Francesca Dotto, nata a Treviso, dal 2012 ha intrapreso una brillante carriera di soprano debuttando giovanissima al Teatro la Fenice (“… proponendo al pubblico veneziano una Musetta aggraziata e piccante al tempo stesso, con una sensualità maliziosa che non aveva nulla di artificiale, e con un controllo dei mezzi vocali che non sacrifica la spontaneità scenica d’una capricciosa civetta”, Teatro.it).
Prosegue la carriera interpretando Lucrezia Borgia al Teatro Verdi di Padova e La traviata al Verdi di Sassari ed è proprio il ruolo di Violetta che le permette di emergere sulla scena della lirica internazionale, calcando palcoscenici di grande prestigio in Italia (Opera di Roma nella celebre produzione con la regia di Sofia Coppola e i costumi di Valentino Garavani, Teatro San Carlo di Napoli, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Petruzzelli di Bari, Teatro Filarmonico di Verona) e all’estero (Atene, Lima, Tokyo e Berlino).
I progetti della stagione 2026/27, comprendendo il debutto come Mimì ne La bohème di Ruggero Leoncavallo al Teatro Regio di Torino ed il debutto alla Deutsche Oper di Berlino che la vedrà riprendere Musetta ne La bohème di Puccini, compendiano una carriera che la cantante ha costruito con grande attenzione, incentrandola su alcune delle parti distintive del repertorio di soprano lirico, conservando l’attenzione per il Belcanto e proiettandosi anche verso ruoli più rari come quello del titolo in Maria Egiziaca di Respighi, andata in scena al Malibran di Venezia sotto la direzione di Manlio Benzi e con regia, scene e costumi di Pier Luigi Pizzi (anche incisa da Dynamic). Per questo, fra i numerosi ruoli da protagonista che ha in repertorio, figurano le mozartiane Donna Anna, Donna Elvira e Fiordiligi, Norma, Anna Bolena, Elena in Marin Faliero, Luisa Miller, Elvira in Ernani, Desdemona nell’Otello di Verdi, Amelia in Simon Boccanegra, Leonora ne Il trovatore, Micaela in Carmen e le pucciniane Mimì, Liù e Cio Cio-san: queste parti le hanno portato grandi successi in teatri come Wiener Staatsoper, Semperoper Dresden, la Fenice, Teatro Regio di Parma, Comunale di Bologna, Grand Théâtre de Genève, Opéra de Lausanne, Opéra Royal de Wallonie-Liège, Opéra National de Lyon, Greek National Opera, Festival Granda di Lima, Tokyo Bunka Kaikan, NCPA di Pechino, Kömische Oper di Berlino.
Ha collaborato, tra gli altri, con i direttori Myung-Whun Chung, James Conlon, Daniel Oren, Andrea Battistoni, Jader Bignamini, Riccardo Frizza, Diego Fasolis, Oksana Lyniv, Stefano Montanari, Donato Renzetti, Daniele Rustioni, Speranza Scappucci, Fabrizio Maria Carminati, Roberto Abbado, Nello Santi, Omar Meir Wellber e i registi Henning Brockhaus, Davide Livermore, Damiano Michieletto, Francesco Micheli, Stefano Ricci, Ferzan Ozpetek, Stefano Poda, Graham Vick e Ai Weiwei.
Si dedica anche al repertorio sinfonico-corale cantando nella Petite Messe Solennelle di Rossini, Messa da Requiem di Verdi e Sinfonia n. 4 di Mahler.
Francesca Dotto vanta una solida preparazione accademica. Dopo avere completato gli studi musicali diplomandosi in Flauto al Conservatorio di Bologna nel 2006 sotto la guida del M° Enzo Caroli e in Canto lirico nel 2011 con lode e menzione d’onore al Conservatorio di Castelfranco Veneto con il soprano Elisabetta Tandura, si è distinta in competizioni quali il Concorso Internazionale Voci Verdiane di Busseto, Concorso Lirico Internazionale Iris Adami Corradetti di Padova e Concorso Internazionale Scaligero Maria Callas di Verona.
